DANNY
WISE:
la vita come una opera d’arte.
Celebre
enfant prodige con un passato da top model, Danny Wise è approdato nel 1992
all’Alta Moda partendo da Milano. Da sempre comunica l’eleganza con uno stile
garbato e signorile: senza dimenticare il suo brand dedicato al lusso.
«Ancora oggi tanti uomini parlano di donne: ma restano in pochi a parlare con
le donne».
Io
disegno l’anima visibile delle donne.
Il concetto
filosofico di bellezza guarda a uno specifico ideale di autentica purezza, in
cui la ricerca di prospettive geometriche si coniuga con una concezione di
eleganza sofisticata, travalicando di conseguenza i limiti temporali. Potremmo
definirlo il binomio più affermato nella moda internazionale: bellezza ed
eleganza. La donna pensata dallo stilista Danny Wise rispecchia classe,
stile, fascino per celebrare la femminilità. A sottolineare la delicatezza
delle linee dei capi di abbigliamento sono concetti ben studiati: disegno del
modello, nulla lascito al caso, passione
di uno stile, esaltazione di una personalità.
Il blasonato
stilista della moda italiana incarna nella sua figura l’ideale del gentleman, colto e
visionario al tempo stesso, stilista e Presidente, senza trascurare la
personalità del dandy, nell’autentica accezione di questo termine, capace di
indicare una caratteristica eclettica dai modi galanti.
L’Italia? Purtroppo
è un Paese rassegnato. Solo all’estero ritrovo l’amore per la bellezza.
La Sua Casa
di Alta Moda e Lusso, conosciuta nei cinque Continenti grazie
all’estro creativo del fondatore, è stata capace di coniugare il lusso e lo
charme francese al rigore anglosassone e alla cromaticità mediterranea, ben
presente in questo stilista di origini siciliane. Danny Wise è stato in grado
di dare vita a un brand di extra lusso, liberato dalle influenze
degli accadimenti esterni, ispirato a ideali di superiore bellezza, dove
trovano spazio le sue collezioni di abiti e di accessori: cappelli e borse.
Come divulgare il brand dell’Alta Moda nel mondo?
- L’Alta
Moda appartiene a un mondo completamente a parte rispetto a quello
classico che delinea la tendenza del momento sociale. Ed è proprio per
questo motivo che deve essere divulgato con una modalità decisamente
differente. La moda si ispira alla strada e loro accadimenti, non aiuta
piu’ a crescere, lo Stile e’ dei salotti aiuta a crescere vivere in
cinestasi staccandosi dagli accadimenti.
Se partiamo dalla assoluta qualità del prodotto di base fino ad
arrivare ai vertici mondiali, dobbiamo aggiungere una manualità
verticalizzata, capace di andare in simbiosi con la tipologia del cliente
in riferimento all’Alta Moda, perché è un acquirente diverso rispetto a
coloro che acquistano abiti di moda nell’accezione generale. La
pubblicità non deve essere pianificata sui giornali specializzati di
settore, mentre è fondamentale una divulgazione negli esclusivi party
frequentati da quella tipologia di cliente, il quale acquista e apprezza i
capi di abbigliamento. Vorrei precisare che l’Alta Moda serve il prodotto
ai vertici mondiali; e quando l’alta moda si pensa al top; io ho dato vita
ancor di piu’ all’extra Lusso fatta di svariati invisibili dettagli, come
una piccola goccia di acqua sembra che dentro non ci sia nulla invece
dentro una singola goccia d'acqua trasparente contiene miliardi di
molecole di acqua, formate da un atomo di ossigeno legato a due atomi
di idrogeno.
- Ioni e
sali minerali (come calcio, magnesio, potassio, sodio e
cloruri) eppure per la massa, non c’e’ nulla dentro.
Per questo è esclusivamente diretta a una
clientela internazionale di altissimo profilo sociale e culturale.
Quale messaggio vuole inviare attraverso le sue creazioni particolarmente
rigorose nel valorizzare la bellezza e la personalità?
Da quando ho
iniziato a lavorare come stilista ho sempre disegnato la donna che amo e l’uomo
che sento. L’attuale contesto sociale è paragonabile a un elastico che si è
allungato sempre di più tra un mondo trash e la mia missione, quasi regale, di
un modo di vivere che si allontana lentamente dalla personale visione
filosofica. Nel 1992, quando sono nato dal punto di vista professionale, l’Alta
Moda era destinata a una clientela internazionale di alto profilo sociale e
culturale. Nell’attuale società mi preme evidenziare che la maggior parte delle
persone con una grande potenzialità di acquisto, non comprende adeguatamente la
raffinatezza di quel periodo storico. A me piace disegnare questa signora, una
grande signora che manifesta naturalmente, mediante il suo comportamento, la
classe francese di altri tempi, lo sfarzo americano con la voglia di
distinguersi, la cromaticità mediterranea, con un aplomb British, decisamente
inglese. Nel contesto contemporaneo della società Danny Wise non è per tutti ma
soltanto per pochi.
Disegnare i bozzetti è una sua passione. Quale abito immagina per un mondo
da rivalutare nelle sue forme espressive e nel rispetto dei valori che stanno
perdendo il loro ruolo nella società?
Penso sempre più a
vestire con la raffinatezza le grandi signore perché oggi si mette a nudo il
corpo, per i senza anima di latitante cultura. Più volte ho chiesto il motivo
di questa esposizione, voluta a ogni costo e senza giustificato motivo,
ricevendo strane risposte dalle donne: «Mio marito mi ha offeso… Da piccola
volevo apparire». Ebbene, non riesco a comprendere da queste frasi la
giusta motivazione. La femmina che vuole guarire e migliorare la vesto da
donna. Una donna la posso trasformare in una signora elegante. Per me diventa
un’operazione difficile trasformare una donna in una grande signora perché Lady
si nasce, la classe giunge soltanto dall’anima.
Le differenze tra la donna e l’uomo immaginato da Danny Wise dove trovano
il loro punto di congiunzione?
Nel modus vivendi.
Mi spiego meglio. Osservo spesso molti uomini e molte donne che si incontrano
in una breve enfasi della vita denominata sesso, l’unica felicita’ di un mondo
selvaggio, accompagnato da droga che gli fa credere pure di averlo fatto,
accompagnato da alcol. Persone che non sanno tenere neanche le posate, uomini
che non sanno neanche se entra per prima l’uomo o la donna in un ristorante.
Uomo e Donna di Danny Wise si accomunano in un modus vivendi totalitario
nell’amare la bellezza, vivere il bello, capendo e trasformando la vita come
un’opera d’arte. Nei privilege days sussurro ai miei clienti di vivere
la vita come se fosse un’opera d’arte, un quadro d’autore d’epoca, perché sono
profondamente convinto che sia questa la giusta dimensione.
Divulgare la moda italiana è un’occasione per far conoscere il brand in
tutto il mondo. Oggi ascesa fulminea, in soli 30 anni su 5 continenti ed 80
paesi , oltre 1600 citta’ conoscono DANNY WISE
Quale accoglienza riscontra quando presenta le sue creazioni all’estero?
Personalmente
riscontro un’enorme differenza tra l’Italia e l’estero, constatando che
all’estero vive il privilegio dell’esaltazione della bellezza nel piacere di
distinguersi, ed inchinarsi al genio, Purtroppo, in Italia, accade esattamente
il contrario, giacché il Paese è divenuto una corte dei miracoli (film drammatico/storico francese del 1945) dove ci sono persone che si rifugiano
nella massa, gente che si nasconde dietro al non essere, al non avere la forza
del divenire. Nella mia vita ho praticato molti sport, anche quelli più
duri, e gli allenatori mi hanno sempre insegnato a lottare per vincere. In
questo momento storico, in Italia, c’è una popolazione di persone rassegnate,
ora hanno scoperto pure i saccheggi, per invidia piu’ che poverta’; Nelle altre
nazioni d’Europa c’è un amore della bellezza. L’America ama Danny Wise. Proprio
in questi giorni la mia azienda sta facendo un’operazione commerciale sia con
la Corea del Nord sia con la Corea del Sud, perché l’estero ama la bellezza,
apprezza i talenti, costruisce musei anche dove non ci sono. L’Italia era la
terra dei musei mentre oggi è diventata la terra dei rave. Il Belpaese si è
fermato con la Dolce Vita, epoca storica degli anni ‘60. Il mondo è ricco di persone di gran classe che mi amano, who
love beauty, love me; la gente che non lo può capire, per latitanza
culturale e intellettuale, purtroppo non apprezza.
Nel suo museo come è possibile sensibilizzare le persone alle creazioni di
moda coinvolgendo design e cultura?
https://www.youtube.com/watch?v=8NSWTh0yWq0
Trasformando il
nostro museo da itinerante a museo stabile. In questi giorni siamo impegnati
nella scelta di tre città italiane: Milano è la località dove nasco come
stilista; Firenze è il primo luogo dove inizio la carriera professionale
come modello; Palermo è la città dove vivo la gioventù, senza
dimenticare che sono stato premiato più volte nei trent’anni di carriera. Altre
città si sono offerte, ma vedremo in un secondo momento. Non mi dispiacerebbe
realizzare un mio museo a Lugano. Quando trascorro brevi periodi di relax in
quella località riscopro la raffinatezza nella città silenziosa, educata,
aperta all’eleganza di Danny Wise. Questo approccio culturale di Lugano
riesco a percepirlo quando passeggio per le strade del Canton Ticino: le persone
mi guardano con rispetto e ammirazione, accennando un piccolo inchino.
Professionalmente nasce come modello per poi diventare uno stilista di
moda. Quali sono le differenze tra le due professioni quando si presenta un
brand?
Quando ero modello,
durante i primi anni di lavoro, c’era il grande fotografo che mi spiegava quale
messaggio fosse importante veicolare alle persone con le immagini.
Successivamente erano loro che mi chiedevano cosa pensassi: nelle sfilate
volevano il mio consiglio se aprire per primo oppure chiudere la passerella. Da
queste richieste di suggerimenti ho capito che era arrivato il momento di
smettere: ormai le mie idee venivano richieste e attuate, quindi erano
riconosciute valide. A quel punto ho voltato pagina per usare le personali
intuizioni a beneficio del mio brand. I suggerimenti venivano richiesti e
ascoltati e dunque, anche da indossatore, mi facevano uscire per primo. Ho
chiuso in bellezza la carriera da modello con 34 copertine e iniziato quella da
creatore, avendo già in mente una donna che non esisteva, disegnata da un uomo
che abbraccia le donne. Ancora oggi tanti uomini parlano di donne: ma restano
in pochi a parlare con le donne, io non parlo di Donne, parlo di
bellezza.
Essere protagonisti in prima persona quando si crea un abito di Alta Moda
cosa significa in termini di soddisfazione personale e come momento di dialogo
verso il mondo?
Il primo dialogo accade dentro la mia mente. Disegno un veloce schizzo per non dimenticare. Poi uno definitivo, sempre piu’ perfetto, per non farne un altro tecnico dedicato alla modellista: che viene fotocopiato per darlo a loro, l’originale andra’ in archivio gelosamente custodito. L’abito e’ fatto vedere per le persone che non sanno vedere sullo schizzo. Ma già conosco il vestito più bello e la soddisfazione che deriva, raramente mi sono sbagliato. Nei miei atelier ci sono alcune première (sarte che dirigono il lavoro dei 4 Atelier )
Atelier Tailleur (Sartoria strutturata): E’ specializzato nei
capi strutturati, con un focus assoluto sulla mitica giacca in Bouclè o in
tweed DANNY WISE, i completi, i cappotti e gli abiti dal taglio geometrico.
Qui si lavora sull'architettura del capo, inserendo ad esempio il famoso
segreto della Maison sul fondo della giacca per garantirne il perfetto
appiombo, o sulla spalla –spallina interamente fatta a mano.
Atelier
Flou (Sartoria morbida): E’ dedicato
alla lavorazione dei tessuti fluidi, leggeri e impalpabili come la seta, lo
chiffon, il tulle e l'organza. Qui si realizzano abiti da sera, camicie
drappeggiate e creazioni che richiedono una manipolazione dei tessuti
estremamente delicata.
Atelier Finitions (Rifinitura): Un atelier unico al mondo
interamente focalizzato sulla creazione manuale dei bordi e delle
passamanerie, rouge, plissè, sbieghi e motivi unici
come bottoni costruiti dello stesso tessuto della creazione, che rifiniscono i
profili dei tailleur o mantelle della
Maison e la Nostra peonia.
Atelier Millinery:
un atelier unico che crea cappelli da donna (la modisteria) vere opere d’arte,
sculture uniche dello stesso tessuto dell’abito o per l’abito su espresso
desiderio del maestro per la sfilata o per la cliente o per teste Reali.
Quando mettono
l’abito sul manichino oppure viene indossato dalla modella, guardo con gli
occhi le première di fiducia, cercando un consenso nei loro sguardi per
“leggere” un’emozione. A loro volta mi guardano per conoscere quale
reazione riesca a trasmettere con i miei occhi o con il mio volto il loro
lavoro. Nella solenne attesa scelgono magari un accessorio che potrebbe essere
richiesto come un fiocco più grande, un bottone pronto in caso di una mia
possibile richiesta; alla fine è sufficiente un veloce scambio di sguardi,
sommessamente e con garbo. Ed è in questo istante che si esprime il mio ultimo pensiero,
guardando la creazione e voltando lo sguardo, dopo un’ultima riflessione, alle
première per dire semplicemente: «È bello così!». Ebbene, quel momento
conferma l’equilibrio della mia felicità: ammiro la creazione proprio come
l’avevo pensata.
Lo stesso sulla
cliente, la messa a punto, il colpo d’occhio e’ fondamentale.
www.dannywise.com
per appuntamento chiamare il
nostro servizio clienti
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Il BRAND
PRESIDENTE e STILISTA
DANNY WISE:
per Vogue
Fra i 5 Top Model nel Mondo fino al 1992, L’unico uomo al Mondo ad essere stato
su Vogue prima come Modello e poi come Stilista.
per FORBES
tra i 50 Hot MAN nel PIANETA, Sex Simbol, Enfant Prodige dell’Esclusivo e
fatato Mondo dell’Lusso,
Danny Wise
" L' Uomo che ha creato e definito il Concetto di Straordinario nel Mondo
dell'Extra Lusso. "N.H. Danny Wise Stilista, Designer, ed anche Regista.
Artista a 360 Gradi Uomo Colto raffinatissimo cosmopolita e poliglotta, acuto
osservatore e costruttore di forme e contenuti entrambi importantissimi, dove
nessun dettaglio e’ mai lasciato al caso, e’ Lui Stesso per tanti un genio, per
alcuni gia’ un Mito.
La bellezza
è l'ingrediente magico che contraddistingue non solo le sue meravigliose
creazioni di alta moda ed Extra Luxury ma anche tutti gli aspetti della sua
vita. Ha vestito star del cinema, first lady e Regine. Fornitore di 12 delle 20
top famiglie Reali nel Mondo, ama tuttora, solo ciò che è elegante e raffinato,
dalle persone alle opere d'arte (ne colleziona molte), ed è lo stilista più
richiesto dai maggiori pittori di tutto il mondo che si offrono di ritrarlo, ha
persino ha creato 3 colori, il famoso Blu Wise, Fuxia Wise e Royal Mango
Wise. Poeti dal Mondo hanno scritto, osannato, dedicato poesie a Lui.
Vive in un sogno, quasi disconnesso dalla realtà che lo circonda: disegnando
abiti unici e inimitabili per fortunatissime Ladies, e nutrendosi solo di
quella bellezza che da 30 anni ispira la sua creatività, facendo, vincendo e
battendo record che nessuno ha mai fatto. DANNY WISE: 51 premi
internazionali, tra cui 4 premi oscar e 2 onorificenze da 2 Papi (
Cattolico ed Ortodosso ) oggi senza dubbio e' la mano piu' raffinata per il
Lusso del 3° Millennio.
“Lo Stile, un
Modo di Essere, la Realtà di un Sogno”.
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Per
Assistenza materiale fotografico pregasi contattarci ai Nostri Recapiti.
Gradita
CONFERMA PUBBLICAZIONE
Vi
chiediamo cortesemente inserire i nostri links a fine articolo. https://www.dannywise.it
Grazie.

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